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Festa dell'Unita Nazionale e delle Forze Armate - Celebrazione della Santa Messa e deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti - 4 novembre 2021 - ore 10:30

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Nel corso di questa importante giornata rendiamo onore alle Forze Armate che durante la Prima Guerra Mondiale, con spirito di sacrificio e senso di lealtà al Paese intero, si sono prodigati per difendere i principi di libertà e giustizia contro ogni sopruso e aberrazione dell’uomo sull’uomo. Ferite, quelle della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, che hanno segnato e vestito a lutto intere nazioni, ma che grazie al sacrificio dei nostri giovani e di quanti hanno popolato quelle tremende trincee di guerra e morte, sono stati sanciti i principi di unità e solidarietà nazionale che da li a pochi decenni hanno potuto far nascere un Europa in cammino, verso il grande sogno di pace e libertà.

Con questa celebrazione intendo pertanto esprimere – a nome mio, dell’Amministrazione e della cittadinanza che rappresento tutta - la più sincera gratitudine nei confronti di coloro che - mossi dagli alti e imprescindibili ideali di libertà e democrazia - hanno pagato con la vita per la conquista di quei diritti di cui noi, oggi, godiamo.

E devo dire, diritti, libertà e democrazia, conquistati anche grazie al sacrificio dei nostri giovani Olmedesi, che oggi ricordiamo con orgoglio.

Ed ecco perché  Salvatore Biddau, Giovanni Caddeo, Giovanni Maria Carboni, Giuseppe Carboni, Antonio Cocco, Antonio Angelo Cocco, Gavino Cocco, Gaetano Daga, Giovanni Maria Demontis, Giovanni Galia, Antonio Loi, Salvatore Mura, Giovanni Maria Nieddu,  Salvatore Piras-Branchetti, Giovanni Maria Porcu, Nicolò Puddinu, Francesco Puledda, Salvatore Puledda, Costantino Rassu, Pietro Salaris, Antonio Sannia, Salvatore Satta, Raimondo Simula, Antonio Ignazio Tavera, Giovanni Angelo Testoni, Pietro Testoni oggi sono qui imperituramente con noi a ricordare ai più giovani che i valori quali la pace, la fratellanza, la condivisione il rispetto dell’altrui pensiero sono le basi della convivenza civile che allontanano le guerre e la bellicosità degli individui.

Il Sindaco
Mario Antonio faedda

 

 

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