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Presentazione del libro Viola di Nunzio Isoni - Giovedì, 26 agosto, Piazza Giovanni XXIII - ore 20:30

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Presentazione del libro

Con vero piacere parliamo di Nunzio Isoni,  personaggio eclettico del panorama olmedese, impegnato nella difesa del territorio e dell’ambiente, la grande “dea madre” da cui tutto origina e dipende, musicista e paroliere che ha accompagnato generazioni di olmedesi nel proprio processo di crescita culturale e consapevolezza sociale, il quale oggi si confronta e cimenta con un nuovo genere artistico letterario, il romanzo o per la precisione il romanzo storico che affonda le radici nel paese che felicemente lo ha accolto, Oleggio.

Il protagonista che ispira la ricerca storico culturale di Nunzio si chiama Viola, una donna che nella metafora narrativa dell’autore è una “dea madre” capace di muoversi nel panorama ottocentesco descrivendo da protagonista fatti storici realmente accaduti all’interno di quella che viene definita “microstoria”, dove lei con la sua determinazione è in grado di imprimere una svolta all’interno della propria comunità di appartenenza, destreggiandosi all’interno di un caleidoscopio di personaggi che le ruotano attorno.                                                                                                                                                                       MC

 

Scrive Nunzio Isoni nel raccontare se stesso "Nato a Olmedo, in provincia di Sassari, vivo a Oleggio, a due passi dal Ticino. Dopo le giovanili rivoluzioni tentate, perdute dignitosamente e qualcuna vinta; dopo tante lotte combattute contro l’indifferenza, evitando che forasse la corazza e smantellasse i miei sacri ideali; dopo anni di lavoro mi sono ripreso, se così posso dire, la vita.
Ora suono, canto canzoni di lotta e d'amore scritte in tutti questi anni senza cedere all'ambizione di diventare musicista; inseguo personaggi chiave della infanzia, li muovo e li dirigo lungo percorsi letterari impossibili, li conduco dentro storie senza capo né coda, ma non sono romanziere. Scrivo poesie e invento stori e, ma senza per questo essere poeta e scrittore. Pensavo di avere qualcosa da dire sulla vita e sulla Storia, specialmente quella delle donne, ed è nata Viola"

Il romanzo

Nell descrivere questa opera narrativa che è al contempo un romanzo storico, la scrittrice Neria de Giovanni ci racconta: "Perno di questo racconto ricco di personaggi e storie familiari, sono appunto le donne, la loro caparbia resistenza anche davanti alle prove della povertà e della guerra, su tutto il dono della maternità. Coinvolge l'intero paese (Oleggio) la costruzione della chiesa con il lascito di una benefattrice che scatena la rivalità tra autorità ecclesiastica e autorità civile. Nunzio Isoni fa parlare i suoi personaggi a volte con il linguaggio tipico del popolo, utilizzando il dialetto per sottolineare battute di dialogo che vivacizzano i diversi capitoli, aperti sempre dalla luna riferimento alla donna e alla fertilità femminile. Di bambini è ricca la storia, i gemelli Adalgiso e Chiara, abbandonati davanti alla casa parrocchiale, il piccolo chiamato come il re Carlo Alberto che Viola, per evitare lo scandalo di una nascita senza sposo uffici a l e, ne attribuirà la paternità ad un carabiniere morto nella famosa presa di Peschiera. Questo libro è un vero romanzo corale e se il lettore avrà la pazienza di seguire le vicende di tutti i protagonisti, assisterà alla nascita di un paese intorno alla chiesa, con la vita quotidiana contrapposta ai riferimenti storici che ne fortificano la verità narrativa”

“Viola cuce attenta punti, orli, trame, biancheria fine destinata a damigelle, dame, eleganti signore. [...]
nel ventre Viola ha il piccolo filo solitario che lentamente si avvolge, si lega ad altri fili e si moltiplica. La formichina diviene ape e ranocchia, prende da lei forma e sostanza, succhia vita dalla sua vita. [...] Viola pensa al giovane carabiniere che il borgo crede padre del bambino. Sente un motto di compassione sincera per lui. È vivo, sarà caduto anch'egli, così giovane, nell'assalto alla fortezza? Poi il pensiero corre al padre del bambino.  Qualcosa le dice che l 'Alberto era lì a combattere con i volontari accorsi in barba ai divieti dei propri sovrani dal Regno di Napoli e dal granducato di Toscana, dallo Stato Pontificio, dalla Sicilia, da tutta Italia. [...]

Viola soffre, ha le lacrime agli occhi, ma non si lamenta. Fortuna aveva tagliato i capelli. Muove il capo in un modo che significa: bene, ho piena fiducia in voi, non ho niente da temere. Ma gli occhi li tiene bassi, fissi su un punto del letto. La levatrice tira su il lenzuolo. Comincia l'esplorazione. Il parto non si annuncia facile, ma lei sorride. Chiede alla Rosa di starle vicina, invita Viola alla calma. Riscontra un 'anomalia
Nel suo avanzare dal grembo materno verso l 'utero, la testa della creatura urta contro la parete dei visceri, raschia filamenti, si trascina dietro la membrana in cui è avvolta. Si presenta, come si dice, con la "cuffia". [...]

Nunzio Isoni

nel corso della serata saranno letti alcuni brani del libro da parte di Angela Pinna, mentre Piero Sannia (tastiera) e Martina Isoni (voce) canteranno alcune delle canzoni del repertorio di Nunzio Isoni

Olmedo, giovedì 26 agosto 2021
Piazza Giovanni XXIII - ore 20:30

 

La manifestazione sarà realizzata nel rispetto della normativa anticovid con particolare riferimento al  DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n. 105 il quale prevede che alle manifestazioni culturali può partecipare solo chi è in possesso di una Certificazione verde Covid-19 (green pass) che attesti di aver fatto almeno una dose di vaccino, oppure essere risultati negativi ad un tampone molecolare o rapido nelle ultime 24 ore,  oppure essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti.

 Il pubblico avrà accesso all’area della manifestazione opportunamente transennata e sino al raggiungimento del numero massimo di sedie disponibili, opportunamente distanziate nel rispetto della normativa.

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