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Il Miele

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Il Miele
Il Miele

In Sardegna l'arte dell'apicoltura affonda le sue radici nella mitologia. Alcuni storici, infatti, attribuiscono l'introduzione dell'attività apistica al Dio greco Aristeo, la cui statuetta in bronzo con il corpo coperto di api è stata rinvenuta ad Oliena, paese a pochi chilometri da Nuoro. Ma è a partire dal 178 a.C. che l'apicoltura si diffonde in Sardegna e già nel periodo Sardo-Bizantino il miele era uno degli ingredienti più importanti nella preparazione dei dolci. Alimento di elevato valore nutritivo e terapeutico, il miele assume le caratteristiche e le proprietà delle piante dalle quali le api raccolgono il nettare. In Sardegna, la notevole varietà di inflorescenze e l'ambiente incontaminato permettono la produzione di diverse tipologie di miele, tra cui il miele di corbezzolo, il più caratteristico, dal sapore amaro e dalle eccezionali caratteristiche organolettiche; il miele di cardo e di asfodelo, dal sottile aroma di fiori; il miele di arancio; il miele di eucalipto, dalle spiccate proprietà balsamiche; il miele millefiori, ottenuto da un mix di fioriture spontanee di macchia mediterranea e il miele di erica, il cui sapore ricorda vagamente la liquirizia e il crème caramel. Ugualmente importanti sono gli altri prodotti dell'apicoltura, come la Pappa reale, un alimento ricco di proteine, vitamine, sali minerali e antibiotici, stimolante dell'appetito e della crescita dei bambini e agente come fattore di normalizzazione dell'attività ovarica, di rigenerazione delle funzioni sessuali e di eliminazione della stanchezza fisica e psichica; il Polline, un alimento completo, ad alto contenuto proteico e vitaminico, regolatore dell'intestino, con funzione antianemica e di ripristino della funzionalità prostatica; la Propoli, composto da resine aromatiche, un antibiotico naturale e un antiossidante, di cui è dimostrata la funzione fungicida e d'inibizione dello sviluppo dei ceppi batterici. Infine, la Cera d'api, elaborata in forma di sottili lamine, impiegata, oltre che per la manutenzione dei mobili, per la produzione di candele e di prodotti cosmetici.

 
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