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Proiezione del film ROBA DA MATTI del regista Enrico Pitzianti - Venerdì 27 aprile - Auditorium Comunale - ore 18:30 - ore 20:30

Aree tematiche
20 aprile 2012
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Importante appuntamento a Olmedo,  venerdì 27 aprile 2012 con la proiezione del film ROBA DA MATTI.

La manifestazione, promossa dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Olmedo, intende porre all'attenzione del pubblico il  problema della disbilità mentale che, a distanza di oltre 30 anni dalla emanazione della Legge Basaglia (N. 180/78), permane con tutte le problematiche connesse, coinvolgendo famiglie, istituzioni e società civile.

Il film ROBA DA MATTI di Pitzianti racconta una storia vera, la storia di  “Casamatta”, la struttura socio-assistenziale di Quartu Sant’Elena che ospita da diciasette anni otto pazienti psichiatrici portando avanti un modello unico e straordinario di assistenza e di integrazione della disabilità psichica, un centro che rischia la chiusura fagocitato dai catrami della burocrazia tra cause giudiziarie e battaglie politiche.

Nell'introdurre il film, Gisella Trincas (fondatrice dii Casamatta) e Enrico Pitzianti, usano parole semplici   e toccanti di chi “il film” lo ha vissuto sino in fondo e sino in fondo si è immerso nella realtà di una casa che matta non è affatto ma che è tale soltanto nello sguardo opaco dei “normali”, nelle carte dei tribunali e nelle relazioni peritali che ne stanno decretando l’uccisione con ostinazione gelida e inumana. Una presentazione essenziale e commossa che ha anticipato le atmosfere toccanti e il potere disvelante di un lavoro che non è un documentario, né una fiction ma una immensa e armoniosa poesia. “Roba da matti” parla così profondamente al cuore da confonderlo e richiamarlo al suo dovere più grande: amare incondizionatamente e, soprattutto, diffondere e difendere incondizionatamente l’amore.


L'occhio del regista - tra tecnica e poesia - ritrae  la quotidianità di Casamatta senza mai banalizzarla né violarla con un’osservazione documentale o psichiatrica, senza svilirla come la mera routine della “malattia mentale”. Per questo in pochi minuti la platea è trascinata in una visione ampia, commuovente e profondissima della normalità, in quella normalità che si vuole sfrattare da una società realmente ammalata, la società dei “sani” che propugna stereotipi “sani”, veline o calciatori, quella società dei “sani” che nel rifiuto del disagio mentale denuncia tutta la sua impresentabile e volgarissima fragilità.

L’arte di Pitzianti contiene il magico e raro potere di mostrare attraverso le parole degli ospiti del centro un mondo schiacciato ed escluso. Cenza, Maria Antonietta, Stefania, Pinuccio, Stefano,Patrizia, Silvana e Lorena. Ognuno, nel film, ottiene lo spazio altrimenti sottrattogli dall’indifferente violenza dei burocrati; ciascuno vive così il suo personale riscatto e riacquisisce grazie al film il diritto alla vita. In Roba da matti ciò che appare frammentario si combina in una narrazione potentissima e quasi epica in bilico tra la lacrima e il sorriso, una narrazione che ribalta rapidamente ogni pregiudizio sulla malattia mentale per mostrare che i matti non sono quelli della casa ma stanno fuori e, protetti da una presunta normalità, spadroneggiano con folle ottusità.

Pitzianti riesce nel difficile compito di raccontare anche ciò che nel film non è immediatamente visibile: il ruolo terapeutico degli operatori della struttura, la capacità eroica di porsi come mediatori tra gli ospiti di una “casamatta” e i dittatori della “normalità” del mondo cinico che li rigetta.

Con questo film Pitzianti restituisce al pubblico una parte di quel mondo sommerso, così vicino ma allo stesso tempo nascosto agli occhi e al cuore della gente, sempre più impegnata a rincorrere stereotipi  e modelli di realtà artificiosa e irreale.

Roba da matti”, un film da non perdere assolutamente!

Alla proiezione del film sarà  presente l'autore Enrico Pitzianti

Luogo e orari delle proiezioni

Olmedo, auditorium Comunale 18:30 (prima proiezione  - 20:30 (seconda proiezione)

ALLEGATI:



 
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