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OLMEDO - RAPPRESENTAZIONE TEATRALE "DON GIOVANNI" DI DE MOLINA - MOZART - MOLIERE

Cultura
10 novembre 2011
SCENA 1

SCENA 2

Il Consigliere delegato alla Cultura Leonardo Isoni comunica che domenica, 13 novembre 2011, alle ore 21:00, presso l'Auditorium Comunale, la Compagnia Teatrale Analfabelfica di Alghero porterà in scena la famosa opera del Don Giovanni.

L'ingresso è a offerta

Si invita tutta la cittadinanza a partecipare


                                                                                       CONSIGLIERE DELEGATO ALLA CULTURA

                                                                                                          Leonardo Isoni

 

L'OPERA

La messa in scena sposa l'opera letteraria di Molière con quella musicale di Mozart. In quest'osmotico scambio, il testo teatrale ha suggerito ricchezze drammaturgiche al libretto operistico, e l'opera lirica ha vestito la commedia con l'abito dei propri colori. Narrativamente lo spettacolo riunisce in sé diverse vicende di Don Giovanni, liberamente assortite insieme senza tradire lo spirito originario della leggenda popolare dalla quale lo stesso Tirso de Molina trasse la prima opera teatrale conosciuta dedicata al personaggio (Don Juan o El burlador de Sevilla y convidado de piedra). La messa in scena del Don Giovanni è stato anche uno studio su uno dei fenomeni più importanti del teatro moderno, la Commedia dell'Arte, su quella che non nacque come un'espressione artistica, ma come una nuova microcultura. La sua funzione fu quella di creare una forma di socialità, tra artisti e persone per classe o per stato ghettizzate, senza per questo dover accettare la morale riconosciuta. La Commedia dell'Arte è in forte relazione col pubblico, è quasi interattiva, diremmo oggi, ma la sua quintessenza risiede nel significato della maschera, che emerge dall'ombra di una quinta per parlare all'uditorio e poi tornare nel buio dal quale è misteriosamente comparsa. La quarta parete Stanislavskijana quindi in questo genere non esiste, per l'esattezza non è ancora stata edificata: la maschera è consapevole del pubblico. Ecco perché la nostra ricerca passa per un'osmosi col pubblico e gli spazi ad esso dedicati. La preparazione degli attori è stata finalizzata alla creazione di un corpo comico per ogni personaggio, che fosse chiaro e caratterizzato come lo è l'energia animale delle maschere della Commedia dell'Arte. Non sarà più l'abito in senso stretto, ma il corpo stesso col movimento e il suo modo di indossare un abito neutro a chiarire l'identità del personaggio, i suoi usi, il suo carattere, la sua condizione economica.

 

L'Associazione Teatrale AnalfabElfica

 L'AnalfabElfica è un'associazione teatrale e culturale fondata ad Alghero da Enrico Fauro, regista e presidente della stessa. Opera senza fini di lucro per la diffusione della cultura, in particolar modo nei giovani e nei bambini, attraverso produzioni teatrali ed un'intensa attività di formazione d'alto livello, grazie anche all'intervento di grandi maestri di fama internazionale come Michele Monetta, Coco Leonardi, Tonino Serra, Giuseppe Costi. L'AnalfabElfica persegue una formazione del mestiere dell'attore come artigiano della propria umanità: un artigianato umile, attento, scrupoloso, sicuramente faticoso, ma che trova il proprio senso nella realizzazione interiore dell'individuo e in una formazione ad ampio raggio. Dalla sua nascita l'AnalfabElfica si è misurata con la messa in scena di grandi capolavori della letteratura di ogni tempo - “Le Baccanti” di Euripide, “I Menecmi” di Plauto, il “Macbeth” di Shakespeare, il “Don Giovanni” di Molière, “Delirio Amoroso” di Alda Merini, “Seta” di Alessandro Baricco - e con la produzione di performance nate da approfondite ricerche filologiche su tradizioni e altre forme d'arte - “Orfeo” un lavoro di Stefano Landi, “Tra Sacro e Profano” performance di teatro e danza sull'installazione d'arte figurativa del flower interior designer Tonino Serra sulla tradizione dei Candelieri di Sassari, “Les Choristes” tratto dall'omonimo film di Barratier, “Eroica, la nascita del corallo” performance teatrale e musicale allestita per la cerimonia d'inaugurazione del Museo del Corallo di Alghero. L'associazione organizza: corsi di formazione teatrale, laboratorio di scenografia, cineforum, lezioni di formazione vocale, tecniche di movimento, studio degli stili, combattimento scenico, giocoleria, incontri di muatsu, laboratorio di creazione maschere. L'ultima sua produzione è stata la messa in scena di “Nijinsky”, uno spettacolo dedicato alla pietra miliare per antonomasia della storia della danza, realizzato a seguito di approfondite ricerche sul ballerino russo che hanno permesso all'AnalfabElfica di legare allo spettacolo anche l'allestimento di una mostra biografica a lui dedicata.




 
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