Vai ai contenuti
A - A+   Mappa Sito

Comune di Olmedo

Foto di Olmedo Foto di Olmedo
Sei qui: HOME » Articoli » Le vie del pane ad olmedo

Le vie del pane ad olmedo

Cultura
8 settembre 2005
Presentazione della guida Enogastronomica del territorio. Venerdì 16 Settembre 2005, alle ore 18.00 presso l’Auditorium Comunale
L’Amministrazione Comunale di Olmedo riconosce quale suo precipuo impegno quello di individuare i punti di forza del territorio su cui fondare una ipotesi di sviluppo integrato del settore agropastorale nella quale possano naturalmente innestarsi iniziative pubbliche e private virtuose e innovative.

Con il progetto Le Vie del Pane il Comune propone un itinerario per accompagnare i visitatori del centro, alla scoperta delle più significative emergenze enogastronomiche della realtà locale; partendo proprio dal pane nelle variegate fogge offerte dalla sapiente tradizione de sas mastras de pane sulumedesas. Il sentiero del gusto e della conoscenza che si intende proporre agli ospiti si dipana in una serie di tappe volte alla presentazione delle produzioni alimentari di nicchia, delle produzioni artigianali e delle proposte della ristorazione e della ospitalità turistica.

Il progetto è stato interamente finanziato con fondi regionali. In particolare il Comune di Olmedo
è stato ammesso a beneficiare delle risorse di cui alla Misura 4.11 – Asse IV – POR Sardegna 2000-2006.
La principale finalità che l’intervento si prefiggeva di raggiungere era quella di effettuare una prima approfondita indagine sulle effettive possibilità di valorizzazione in termini economici, e non meramente celebrativi, delle emergenze agro-alimentari del territorio, con precipuo riguardo alla lavorazione con metodi tradizionali del pane, della pasta e dei dolci tipici. Diffondere e rafforzare la conoscenza della genuinità di tali prelibatezze, in primo luogo fra gli stessi potenziali produttori, significa ascrivere un indiscutibile valore aggiunto alle auspicabili successive linee di promozione e commercializzazione degli stessi prodotti. La raggiunta consapevolezza delle potenzialità di mercato di un prodotto si auspica possa far maturare o riconvertire importanti vocazioni imprenditoriali nel settore agricolo e turistico. Proporre una immagine di qualità e di tipicità dei pani e dei dolci tradizionali significa inoltre potenziare l’immagine valoriale del territorio, in un ideale orizzonte che consente di apprezzare, nei luoghi e nella comunità, valenze ambientali e culturali, risorse storiche e archeologiche, saperi e sapori di una civiltà.

I risultati della interessante iniziativa saranno presentati Venerdì 16 settembre 2005, alle ore 18.00 presso l’Auditorium Comunale. Dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco Luigi Ruiu è prevista la relazione dell’Assessore alla Cultura Gabriella Isoni sul tema : Olmedo, un paese da scoprire. Seguiranno le relazioni del Dr. Domenico Vargiu e della Dr.ssa Cristina Sassu, che avranno il compito di illustrare l’indagine conoscitiva sui comparti produttivi locali e la ricerca di mercato sul turismo enogastronomico. La manifestazione vede quale momento principale la presentazione della Guida Enogastronica del Territorio.
La guida, con testi in italiano e in inglese, ricca di spendide immagini fotografiche, vale a proporre, per la prima volta, un organico itinerario che conduca i visitatori alla piacevole scoperta di Olmedo, dei suoi saperi, dei suoi colori e dei suoi sapori. La parte iniziale della guida è dedicata alla millenaria storia del paese, ai suoi tesori archeologici, alle sue antiche tradizioni. I successivi capitoli sono dedicati alle produzioni enogastronomiche, artistiche e artigianali e alle ulteriori raffinate sorprese di una laboriosissima comunità. La guida propone inoltre alcuni suggestive escursioni: verso la fortezza megalitica di Monte Baranta, oppure verso la Villa Romana di Talia con il vicino nuraghe curiosamente sorretto da un possente albero di fico. Verso l’area naturalistica Su Padru o fra le vie del Centro Storico, per una sosta all’interno della sublime architettura della Chiesa Romanica di Nostra Signora di Talia, risalente al XII sec. d.C., periodo in cui l’antica Ulumetum era sede della omonima curatoria del Giudicato di Torres.
Il Comune e la Mediterranean Consulting Network, incaricata della redazione della guida e della realizzazione del percorso enogastonomico, invitano tutti i cittadini a partecipare. La manifestazione si chiuderà con la consegna della Guida a tutti gli operatori che hanno lodevolmente collaborato. Buona parte di essi peraltro sarà protagonista della Fiera delle Arti e dei Mestieri, giunta alla IV^ edizione e della quale la Guida Enogastronomica del Territorio costituisce la succosa introduzione.
La Fiera animerà le vie del centro storico, recentemente ristrutturato, nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 settembre. I numerosi spazi espositivi saranno aperti dalle ore 10,00 alle ore 22,00. Nutrito il programma delle manifestazioni di intrattenimento: dal Coro Polifonico Olmedes Incantos, ai Tenores di Neoneli, dai canti sardi a kiterra, ai Tamburinos di Gavoi, fino alle danze popolari dei gruppi di Neoneli, Orgosolo, Ittiri, Nuoro, Samugeho e Sestu.



 
Torna su