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Fiera delle arti e dei mestieri 2005

Cultura
5 settembre 2005
Olmedo Produce: IV Fiera delle Arti e dei Mestieri Della Tradizione Sarda.17 e 18 Settembre 2005
Tutto è pronto per la quarta edizione di “OLMEDO PRODUCE: Fiera delle Arti e dei Mestieri della Tradizione Sarda che si svolgerà il 17 e il 18 settembre prossimi. L’Assessore alla Cultura del Comune di Olmedo Gabriella Isoni, sta predisponendo gli ultimi dettagli per l’avvio della manifestazione che avrà luogo come ogni anno nell’accogliente cornice del centro storico, recentemente rinnovato.
Quest’anno saranno allestiti ben 40 stand di proprietà Comunale che ospiteranno circa 90 artigiani provenienti da più parti dell’Isola.
In ogni stand sarà infatti possibile ammirare numerosissime varietà di artigianato sardo: dai coltelli lavorati da abili mani esperte, ai cestini, dalle sculture in legno e in pietra, ai lavori in ferro battuto, gioielli di pane della tradizione olmedese, e poi ancora vetrofusione, decorazione specchi, lavorazione della ceramica, decupage, cucito, chiacchierino. Ci sarà anche un esposizione dedicata alle tipiche maschere di mamoiada.
Alla fiera non mancherà certamente la parte gastronomica: all’interno di numerosi stand si potranno degustare i prodotti tipici, dal miele al pane tradizionale olmedese nelle sue più svariate forme, ai dolci tipici.
Non mancherà la degustazione a base di “ciccioneddos cun bagna de affidu” ( piatto tradizionale olmedese ) che sarà sapientemente preparato dalla Pro Loco di Olmedo nelle due serate di sabato e domenica.
L’ intrattenimento, affidato invece al Coro Polifonico Incantos di Olmedo, prevede per la giornata di Sabato 17 alle ore 19,00, una rassegna di Cori Polifonici nella Chiesa Parrocchiale Nostra Signora di Talia, e alle 21,00 l’esibizione dei Tenores di Neoneli con CUNSONU E BALLOS, boghes, sonos, colores e ballos de un Isola. Uno spettacolo ricco di un ampio campionario di atmosfere che solo le tradizioni sarde sanno creare. Si tratta di canti a tenore, suoni ancestrali magistralmente legati a suoni moderni, canti monodici accompagnati da Launeddas o organetto, scacciapensieri o chitarra, fisarmonica o persino pietre, poi ancora tamburini e triangoli diatonici. Il tutto accompagnato da danze popolari eseguite da un gruppo di ballo assortito che accoglie ballerini di neoneli e di orgosolo, di ittiri e nuoro, samugheo e sestu. In un colpo solo si potranno ammirare la diversità dei ritmi di ballo, ma anche la sontuosità e i colori dei molteplici costumi tradizionali di diverse zone della nostra Isola. Domenica 18 settembre, a partire dalle ore 17,00 allieteranno la fiera i Tumbarinos di Gavoi, gruppi di ballo e cori sardi.

La manifestazione che sempre di più riscuote notevole successo, è stata sposata per il terzo anno consecutivo dalla Camera di Commercio di Sassari, che ha patrocinato l’iniziativa, e dall’Assessorato al turismo della Provincia di Sassari.
La fiera che sarà inaugurata sabato 17 settembre alle ore 10,00 resterà aperta tutta la giornata con orario continuato.



L’ASSESSORE ALLA CULTURA

Gabriella Isoni



 
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