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Approvato il piano socioassistenziale 2006

Cultura
3 marzo 2006
L’importante documento programmatico è stato approvato dal Consiglio Comunale in data 27 febbraio 2005.
Ammontano a circa € 580.000 le risorse disponibili nel piano socio assistenziale del Comune di Olmedo per l’annualità 2006. Il programma degli interventi si fonda sulla continua e costante attenzione ai fenomeni che coinvolgono la comunità olmedese e si pone pertanto in rapporto di continuità evolutiva con le azioni programmate e attuate nelle precedenti annualità. Le diverse iniziative si rivolgono prioritariamente alle fasce più deboli della popolazione: anziani, minori, portatori di handicap, disabili psichici. Particolare attenzione è stata riservata alle famiglie in stato di disagio. Il Piano è il frutto della ponderata valutazione dei bisogni e delle principali esigenze di servizio sociale che emergono da una realtà, come quella olmedese, in forte crescita.
La presentazione degli interventi è stata eseguita dal Sindaco Luigi Ruiu, che si è dichiarato altamente soddisfatto per l’elevato standard raggiunto e per la qualità dei servizi offerti dall’Area Socioculturale. “ Le iniziative programmate per il 2005 sono state tutte realizzate o sono in corso di ultimazione e le risorse finanziarie sono state integralmente impegnate e quasi interamente spese”. Il Dr. Lodovico Conzimu, consigliere comunale e già Assessore ai Servizi Sociali ha posto in rilievo l’approccio dialogico e partecipativo ormai definitivamente affermatosi nella elaborazione del Piano. Grazie al coinvolgimento delle Associazioni e del Volontariato locale, secondo Conzimu, il Piano è stato costruito secondo le effettive esigenze della realtà locale. Il consigliere Agostino Dedola, pur riconoscendo l’impegno del settore ha auspicato una maggiore attenzione ai casi di disagio e una maggiore presenza degli operatori sul campo. Dedola ha comunicato che avrebbe volentieri contribuito alla approvazione alla unanimità dell’importante documento di programmazione ma ha motivato l’astensione della minoranza facendo riferimento al mancato coinvolgimento strategico della minoranza nella elaborazione delle azioni più significative del Piano. Il Consigliere Giovanni Pinna ha espresso un pubblico encomio al personale dei Servizi Sociali del quale ha avuto modo di apprezzare la volontà di recepire le segnalazioni effettuate e di intervenire con rapidità ed efficienza. Soddisfazione per il lavoro svolto nel 2005 e per la programmazione approntata per il 2006 è stata espressa dal Consigliere Muroni che ha ricordato la possibilità per la minoranza di partecipare attivamente alla stesura del piano sia attraverso le segnalazioni al Servizio sia sotto il profilo istituzionale attraverso la partecipazione ai lavori della Commissione Consiliare preposta.
Per il 2006 il focus del Piano si incentra in modo particolare sulle emergenze familiari, sui bisogni che scaturiscono spesso da difficoltà economiche, ma anche da situazioni di malattia o di inadeguatezza a coprire ruoli di genitorialità. L’ottica solidaristica del piano si è manifestata nel corso del 2005 con circa 48 interventi di sostegno all’inserimento sociale (42 interventi nel 2004). Molto positiva è stata ritenuta al riguardo l’esperienza degli inserimenti civici, interpretati non come mere elargizioni di provvidenze economiche ma come veri e propri progetti per favorire la presa di coscienza dei soggetti interessati verso una loro piena integrazione nel lavoro e nella comunità. Nella medesima prospettiva il progetto Lucignolo. Tale progetto si sta positivamente sviluppando su due filoni: il primo destinato al reinserimento lavorativo di ex alcooldipendenti il secondo incentrato su una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione sui deleteri effetti dell’abuso di sostanze alcoliche. A breve sarà attivato il progetto “Madri al Lavoro” elaborato dall’Assessorato al Lavoro in sinergia con il Servizio Sociale per favorire la stabilizzazione occupazionale delle madri in stato di disagio familiare seguite e supportate dal Servizio attraverso specifici interventi di sostegno economico e motivazionale. L’obiettivo è quello di favorire la costituzione di una cooperativa di servizi o di altre analoghe iniziative di autoimpiego utilizzando sia i fondi previsti per gli inserimenti lavorativi sia parte delle risorse della l.r. 37/98.
Il piano 2006 prevede la conferma delle azioni già positivamente sperimentate nel passato: dall’assistenza domiciliare agli anziani, al servizio di assistenza educativa posto in essere a favore degli alunni della Scuola Media, dal servizio di supporto scolastico per alunni disabili alle iniziative per l’infanzia e l’adolescenza, dal Servizio Ludoteca agli altri servizi alla persona. In conclusione il Sindaco ha rimarcato la complessiva riduzione dei trasferimenti erariali e regionali precisando che la Regione Sarda ha in questi giorni comunicato che quelle iniziative che precedentemente godevano di trasferimenti straordinari, quali i progetti obiettivo, a partire da questa annualità dovranno essere finanziate a valere sui fondi ordinari.
“ Occorrerà molta attenzione dunque nella gestione delle risorse; l’Amministrazione farà tutto quanto in sua facoltà affinché le minori disponibilità finanziarie non incidano sulla quantità e sulla qualità dei servizi all’utenza”.



 
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